Chiamaci: 058 387 75 60

FAQ

10 miti sulle cimici dei letti

Novità 2017-11-09 09:14

Il numero di camere infestate da questi insetti aumenta di giorno in giorno, così come, allo stesso modo, la richiesta di informazioni su questi infestanti. Molte delle voci che circolano circa le cimici dei letti non sono del tutto vere. Alcuni dei miti più comuni sono elencati di seguito e sfatati dalla relativa spiegazione.

Problemi di infestanti? Contatta Anticimex per soluzioni rapide e professionali!

Il nostro staff saprà consigliarti il metodo giusto per il controllo efficiente e sostenibile dell’infestazione. Non esitare a contattarci.

Se ti svegli con una puntura si tratta certamente di cimici dei letti

Esistono un gran numero di artropodi diversi dalle cimici dei letti, che mordono gli esseri umani, come zanzare, acari, ragni e pulci. Inoltre, alcune malattie presentano sintomi che si manifestano come punture di insetti. Se non siete certi dell’origine della puntura, si consiglia di consultare un medico.

Sono l’unico a casa con le punture, quindi non si tratta certamente di cimici dei letti

Le persone reagiscono in modo molto diverso alle punture degli insetti. In genere, le reazioni provocate dalla puntura scaturiscono dalla reazione dell’iniezione della saliva. È quindi possibile, per due persone dormano sullo stesso letto, che una delle due si svegli con le punture, mentre sull’altra non vi sia alcun segno.

Le cimici dei letti sono troppo piccole per essere viste ad occhio nudo

Le cimici dei letti sono insetti piccoli, ma non è necessaria una lente di ingrandi-mento per vederli. Una cimice adulta misura tra 5 e 10 millimetri ed è perfettamente visibile ad occhio nudo. Le più piccole sono lunghe circa un millimetro. Una lente di ingrandimento è sicuramente utile per osservarle più da vicino, ma se si guarda attentamente sono visibili.

Le cimici dei letti vivono in ambienti sporchi e disordinati. Se pulisco bene la mia casa non vengo infestata

Le cimici dei letti non si curano di una casa pulita o ordinata. Sono alla ricerca solo di vittime alle quali succhiare il sangue. Questo è tutto ciò di cui hanno bisogno. Quando non possono nutrirsi si nascondono in qualsiasi crepa, fessura o buco che trovano in prossimità del letto. In passato questi insetti venivano associati a cattive condizioni igieniche, ma al giorno d’oggi non è più così. Le cimici dei letti possono apparire in qualsiasi casa se qualcuno ha dormito in un luogo infestato. Questo è il motivo per cui le cimici sono un problema nel settore hotellerie, sia per un hotel 5 stelle che per le soluzioni più semplici. Una stanza in disordine può fornire alle cimici dei letti numerosi rifugi, ma queste si possono nascondere ovunque.

Le cimici dei letti pungono solo di notte

Le cimici preferiscono nutrirsi durante la notte, ma se hanno fame si alimentano anche durante il giorno. Le cimici possono anche vivere in altri luoghi, come auto-bus, aerei, treni o sale d’attesa, che gli permettono di nutrirsi quando hanno fame. In altre parole, non c’è motivo di pensare che lasciando le luci accese terrete questi insetti a distanza, come avviene invece per gli scarafaggi.

Le cimici dei letti vivono solo nei letti. Da qui nasce il loro nome

Le cimici cercano di stare più vicino possibile alla loro fonte di cibo, ovvero gli esseri umani. Noi trascorriamo circa un terzo del nostro tempo a dormire e per ques-
to motivo le cimici si trovano principalmente nei letti, nei materassi e nelle reti. Tuttavia esistono anche altri luoghi dove si nutrono tra i pasti. Possono anche essere trovate in testiere, tappeti, divani, armadi, comodini, cornici e anche nella parte superiore della tenda. Si possono trovare dove le persone trascorrono molto tempo come treni, autobus o aerei. Possono anche nascondersi sotto le poltrone delle sale di attesa.

Mi accorgo quando le cimici dei letti mi pungono

Le cimici dei letti sono sopravvissute per migliaia di anni coesistendo con gli esseri umani: sviluppando la capacità di nutrirsi di sangue con la massima discrezione. Il loro apparato boccale è molto piccolo. Quando perforano la nostra pelle, secernono la saliva, che ha un effetto anestetico. In altre parole intorpidiscono la pelle e non sentiamo quando ci pungono. Le persone che trovano una cimice sul loro corpo lo fanno perché si svegliano per caso, non perché hanno sentito l’insetto su di loro.

Le cimici dei letti saltano dal pavimento al letto

Fisiologicamente la cimice non è destinata a saltare. Le zampe posteriori non sono ben sviluppate come quelle delle pulci e delle cavallette e non hanno nemmeno le ali per volare. Sono insetti striscianti che raggiungono i nostri letti salendo con le zampe. Possono farlo dalle lenzuola, che cadono sul pavimento, o dalla testata del letto appoggiata alla parete. 

Le cimici dei letti possono trasmettere malattie

Fino ad oggi, non vi è alcuna prova che le cimici possano trasmettere malattie all’uomo. Sono considerati infestanti fastidiosi piuttosto che una minaccia per la salute. Tuttavia, questi insetti possono effettivamente rappresentare un rischio per la salute umana: alcune persone manifestano gravi reazioni allergiche e alcune punture possono provocare infezioni. Degno di considerazione è anche l’impatto psicologico di subire una infestazione nella propria casa: lo stress emotivo che provoca e la privazione del sonno possono avere un impatto negativo sulla salute.

Le cimici dei letti sopravvivono un anno senza nutrirsi

Durante gli esperimenti di laboratorio, le cimici sono state sigillate in scatole in condizioni ottimali e sono sopravvissute per un anno. Questi insetti hanno la capacità di rallentare la loro crescita quando la temperatura è inferiore al livello ottimale per il loro sviluppo. Se la temperatura è molto bassa, le cimici entrano in uno stato di diapausa e interrompono temporaneamente la loro alimentazione. Tuttavia, è altamente improbabile che le cimici ritrovino le stesse condizioni ottimali in un’abitazione o che rimangano inattive per così tanto tempo, quindi possiamo concludere che l’affermazione non è corretta.

A temperatura ambiente, le cimici possono sopravvivere per un periodo da 2 a 3 mesi senza alimentarsi. Inoltre, le cimici non rimarranno in attesa in una fessura per così tanto tempo, senza nutrirsi, in attesa che le condizioni migliorino. Questi insetti cercheranno di soddisfare la loro fame e mangeranno quanto più possibile, spendendo tutte le energie necessarie.

Le nostre politiche cookie vengono utilizzati solo per l'esperienza utente migliorata .