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Cimici dei letti

10 miti da sfatare sulle cimici dei letti

Il problema delle cimici dei letti sta ritornando in auge, e cresce di giorno in giorno il numero delle camere infestate nelle case e negli alberghi. Circolano molte voci riguardo le cimici dei letti, alcune delle quali non sono del tutto vere...

Qualche dubbio? Siamo qui per aiutarti!

1) Se ti svegli con una puntura si tratta di cimici dei letti

Esistono un gran numero di artropodi diversi dalle cimici dei letti, che mordono gli esseri umani, come zanzare, acari, ragni e pulci. Inoltre, alcune malattie presentano sintomi che si manifestano come punture di insetti. Se non siete certi dell’origine della puntura, si consiglia di consultare un medico.

2) A casa sono l'unico co le punture, non può trattarsi di cimici dei letti

Le persone reagiscono in modo molto diverso alle punture degli insetti. In genere, le reazioni provocate dalla puntura scaturiscono dalla reazione dell’iniezione della saliva. È quindi possibile, per due persone dormano sullo stesso letto, che una delle due si svegli con le punture, mentre sull’altra non vi sia alcun segno.

3) Le cimici dei letti non sono visibili ad occhio nudo

Le cimici dei letti sono insetti piccoli, ma non è necessaria una lente di ingrandimento per vederli. Una cimice adulta misura tra 5 e 10 millimetri ed è perfettamente visibile ad occhio nudo. Le più piccole sono lunghe circa un millimetro. Una lente di ingrandimento è sicuramente utile per osservarle più da vicino, ma se si guarda attentamente sono visibili.

4) Se puliscono bene la mia casa non entrano le cimici dei letti 

Le cimici dei letti non si curano di una casa pulita o ordinata. Sono alla ricerca solo di vittime alle quali succhiare il sangue. Questo è tutto ciò di cui hanno bisogno. Quando non possono nutrirsi si nascondono in qualsiasi crepa, fessura o buco che trovano in prossimità del letto. In passato questi insetti venivano associati a cattive condizioni igieniche, ma al giorno d’oggi non è più così. Le cimici dei letti possono apparire in qualsiasi casa se qualcuno ha dormito in un luogo infestato. Questo è il motivo per cui le cimici sono un problema nel settore hotellerie, sia per un hotel 5 stelle che per le soluzioni più semplici. Una stanza in disordine può fornire alle cimici dei letti numerosi rifugi, ma queste si possono nascondere ovunque.

5) Pungono solo di notte

Le cimici preferiscono nutrirsi durante la notte, ma se hanno fame si alimentano anche durante il giorno. Le cimici possono anche vivere in altri luoghi, come autobus, aerei, treni o sale d’attesa, che gli permettono di nutrirsi quando hanno fame. In altre parole, non c’è motivo di pensare che lasciando le luci accese terrete questi insetti a distanza, come avviene invece per gli scarafaggi.

6) Vivono solo nei letti, da qui nasce il loro nome

Le cimici cercano di stare più vicino possibile alla loro fonte di cibo, ovvero gli esseri umani. Noi trascorriamo circa un terzo del nostro tempo a dormire e per questo motivo le cimici si trovano principalmente nei letti, nei materassi e nelle reti. Tuttavia esistono anche altri luoghi dove si nutrono tra i pasti. Possono anche essere trovate in testiere, tappeti, divani, armadi, comodini, cornici e anche nella parte superiore della tenda. Si possono trovare dove le persone trascorrono molto tempo come treni, autobus o aerei. Possono anche nascondersi sotto le poltrone delle sale di attesa.

7) La puntura delle cimici dei letti è dolorosa

Le cimici dei letti sono sopravvissute per migliaia di anni coesistendo con gli esseri umani: sviluppando la capacità di nutrirsi di sangue con la massima discrezione. Il loro apparato boccale è molto piccolo. Quando perforano la nostra pelle, secernono la saliva, che ha un effetto anestetico. In altre parole intorpidiscono la pelle e non sentiamo quando ci pungono. Le persone che trovano una cimice sul loro corpo lo fanno perché si svegliano per caso, non perché hanno sentito l’insetto su di loro.

8) Le cimci dei letti saltano dal pavimento al letto

Fisiologicamente la cimice non è destinata a saltare. Le zampe posteriori non sono ben sviluppate come quelle delle pulci e delle cavallette e non hanno nemmeno le ali per volare. Sono insetti striscianti che raggiungono i nostri letti salendo con le zampe. Possono farlo dalle lenzuola, che cadono sul pavimento, o dalla testata del letto appoggiata alla parete. Conoscere il modo in cui le cimici accedono ai letti può rivelarsi un vantaggio per noi, poiché possono essere create barriere per impedire loro di salire. I letti devono essere tenuti lontani dalle pareti e le gambe del letto collocate su piattini contenenti acqua con una goccia di detersivo (in alternativa può essere usato anche dell’olio).

9) Possono trasmettere malattie

Fino ad oggi, non vi è alcuna prova che le cimici possano trasmettere malattie all’uomo. Sono considerati infestanti fastidiosi piuttosto che una minaccia per la salute. Tuttavia, questi insetti possono effettivamente rappresentare un rischio per la salute umana: alcune persone manifestano gravi reazioni allergiche e alcune punture possono provocare infezioni. Degno di considerazione è anche l’impatto psicologico di subire una infestazione nella propria casa: lo stress emotivo che provoca e la privazione del sonno possono avere un impatto negativo sulla salute.

10) Possono sopravvivere 1 anno senza nutrirsi

In condizioni ottimali possono sopravvivere fino ad 1 anno senza nutrirsi. Questi insetti hanno la capacità di rallentare la loro crescita quando la temperatura è inferiore al livello ottimale per il loro sviluppo. Se la temperatura è molto bassa, le cimici entrano in uno stato di diapausa e interrompono temporaneamente la loro alimentazione. Tuttavia, è altamente improbabile che le cimici ritrovino le stesse condizioni ottimali in un’abitazione o che rimangano inattive per così tanto tempo, quindi possiamo concludere che l’affermazione non è corretta.

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