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Dove si nascondono le cimici dei letti

Scopri come individuare la presenza di cimici dei letti

Le cimici dei letti sono diventati "ospiti indesiderati" la cui presenza è sempre più diffusa e, a differenza di molti altri infestanti, non è causata da scarsa igiene.

Sospetti la presenza di cimici dei letti?

Dove cercare le cimici dei letti

Quando bisogna individuare questi insetti bisogna tener conto del fatto che si nascondono molto bene, persino nelle fessure più strette e che possono sopravvivere a lungo senza nutrirsi.

Di solito si trovano più facilmente nella camera da letto, perchè prediligono gli ambienti vicini alla propria fonte di cibo. Questi insetti sono ematofagi, ovvero si nutrono di sangue umano e la camera da letto è un luogo strategico, perchè l'uomo trascorre diverse ore a dormire.

In particolare si possono nascondere sul materasso stesso, vicino alle cuciture (2), sulla struttura del letto (3) o nelle immediate vicinanze, come ad esempio sulla testiera del letto (1) o dietro ai comodini.

Cimici in camera da letto

 

5 indizi per riconoscere la presenza di cimici dei letti

  1. PUNTURE:
    Le cimici dei letti si nutrono di sangue umano e spesso possiamo rinvenire le punture nelle aree del corpo che rimangono "scoperte" dal pigiama o dalle lenzuola come caviglie, mani, piedi, collo, ma possono pungere anche su gambe e torace. Le loro punture sono molto simili a quelle di zanzara, ma possono manifestarsi in modo diverso in base alla sensibilità dei diversi soggetti: in alcuni non avviene nessuna reazione, in altri ancora possono provocare reazioni allergiche.
  2. MACCHIE DI SANGUE:
    Durante la notte gli insetti possono essere schiacciati contro le lenzuola o il copriletto, lasciando macchie di sangue sugli stessi.
  3. MACCHIE SCURE:
    Le cimici dei letti lasciano i loro escrementi i prossimità dei loro nascondigli, che sembrano piccole macchie nere o scuse, che sporcano le superfici.
  4. CUTICOLE:
    La cimice dei letti si sviluppa attraverso 7 stadi e si evolvono leggermente dopo ogni muta, fino a raggiungere lo stadio adulto. Durante le mute le cuticole rimangono nei luoghi che sono stati colonizzati dagli insetti. 
  5. ODORE:
    Quando si nutrono questi insetti emanano un odore caratteristico dolciastro ma sgradevole. Sebbene sia praticamente impercettibile per gli esseri umani, a meno che il caso di una grave infestazione, esistono sono unità cinofile addestrate esclusivamente per questo scopo.

Cosa fare in vacanza?

Le cimici dei letti non si trovano solo sui letti, ma in tutti quei luoghi molto frequentati dagli uomini, quindi potrebbero potenzialmente trovarsi ovunque: dalle camere in hotel o B&B, ma anche nelle sale d'aspetto, così come su traghetti, treni e aerei.

COSA FARE E NON FARE DURANTE LA  VACANZA

  • Prima di accettare una camera d’albergo verificare che su letto, lenzuola, materasso (soprattutto in prossimità delle cuciture), divano e poltrona, non vi siano macchioline nere: queste potrebbero rappresentare il passaggio delle cimici dei letti;
  • Non appoggiare la valigia a terra, ma utilizzare sempre, quando possibile il porta bagaglio;
  • Non appoggiare la valigia sotto il letto durante il soggiorno;
  • Chiudere bene la valigia, perché le cimici dei letti sono insetti molto piccoli e riescono facilmente ad infilarsi fra le fessure più strette;
  • Se trovate macchioline nere, l’insetto o le cuticole comunicatelo alla reception e chiedete di cambiare camera.

 

COSA FARE E NON FARE AL RITORNO A CASA

  • Non appoggiare valige, borse o zaini sul letto quando si disfano i bagagli;
  • Lavare i capi a 60° in lavatrice o portarli in lavanderia per il lavaggio a secco;
  • Controllare la valigia, soprattutto le pieghe della fodera interna e in prossimità delle cuciture;
  • Lavare i bagagli;
  • Controllare e lavare le scarpe utilizzate durante il soggiorno.

 

COSA FARE E NON FARE IN CASO DI INFESTAZIONE DOMESTICA DA CIMICI DEI LETTI

  • Non spostare vestiti, mobili e oggetti dalla stanza colpita dalle cimici, poiché si corre il rischio di trasportarle in altri ambienti e favorirne la diffusione.
  • Non effettuare azioni di disinfestazione ‘fai da te’: l’applicazione di insetticidi può infatti causare la dispersione dei parassiti e quindi il peggioramento della situazione
  • Chiamare un’azienda specializzata per debellare l’infestazione che sappia agire con professionalità, valutando la situazione e mettendo in atto i trattamenti più adeguati/idonei

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