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Termiti

Come distinguere una termite da una formica alata?

Distinguere le termiti dalle formiche alate può essere complicato per un occhio non esperto. A prima vista sembrano uguali, ma se si guarda attentamente è possibile notare alcune differenze.

Le 5 principali differenze

  1. IL CORPO
    Forma: le formiche possiedono un addome che presenta una strozzatura (addome peduncolato), mentre nelle termiti non è chiaramente distinguibile e l’addome sembra essere un corpo unico (addome sessile).
    Colore: Il colore della casta degli ‘operai’ nelle termiti è biancastro, mentre gli operai delle formiche sono scure.

  2. ANTENNE  
    Le formiche hanno antenne piegate a gomito, mentre quelle delle termiti sono ben dritte.

  3. ALI
    In entrambe i casi non tutti gli esemplari sono alati, ma solo la casta dei reali, i quali hanno il compito di fondare nuove colonie.
    Le termiti possiedono due paia di ali di lunghezza uguale (da cui il nome Isotteri), mentre le formiche possiedono 2 paia di ali di lunghezza diversa. Inoltre queste ultime, a riposo, mantengono le ali divaricate.
  4. ALIMENTAZIONE
    Le termiti si nutrono di legno, mentre le formiche si nutrono di sostanze a tenore proteico e glucidico. Le specie di formiche che attaccano il legno sono abbastanza diffuse in Italia, ma lo utilizzano esclusivamente per costruirvi il nido.

  5. SCIAMATURA
    La stagionalità è fondamentale per capire la specie.
    Per le termiti avviene nel periodo primavera-estate, per alcune specie di formiche può avvenire anche in autunno.

Perchè è importante affidarsi ad un esperto?

È molto importante affidarsi ad un esperto, proprio perchè è difficile distinguere le termiti dalle formiche alate.

Le termiti sono insetti molto difficili da combattere e individuare, perchè attaccano la struttura dall'interno, rispettando la superificie esterna, e questo potrebbe seriamente danneggiare e compromettere la sicurezza della struttura.

Inoltre, nel caso ad esempio delle termiti sotterranee, il nido è distante dal luogo in cui gli operai si nutrono. L'errore più comune è quello di intervenire con insetticidi direttamente sugli esemplari o nei luoghi in cui è stata riscontrata l'infestazione, provocando così la dispersione degli altri individui della colonia e peggiorando lo stato dell'infestazione.

Per queste ragioni è importante intervenire con personale specializzato, debitamente formato e attraverso sistemi di lotta e controllo specifici.

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