Numero verde: 800 482 320

Tarlo del legno

Problemi con i tarli?

Nome latino

Anobium punctatum

Descrizione

Il più comune in Italia è l'Anobium punctatum.

L'adulto è molto piccolo, misura circa 5 mm e si vede raramente, perché breve è la sua esistenza. Il pronoto è simile ad un cappuccio da frate che copre la testa dell'insetto. Le antenne sono separate alla base e caratterizzate dal fatto che gli ultimi tre articoli sono considerevolmente più lunghi e larghi dei precedenti.

Esce allo scoperto all'età adulta, in primavera o autunno, attraverso fori di piccolo diametro (1 o 2 mm) e solo per potersi accoppiare. Deposita 40-50 uova nelle più piccole fessure o imperfezioni del legno, dalle quali nascono le larve, che scavano gallerie alla famelica ricerca di lignina. Lo stadio larvale dura fino a 2 anni.

Perchè son pericolosi

La presenza dei fori sulla superficie legnosa è indicativa quindi di uno sviluppo già terminato. All'interno del legno restano, infatti, soltanto le gallerie vuote, gallerie che rappresentano una grave minaccia sia per la salute di fusti vivi che per l'integrità della mobilia d'appartamento, in quanto compromettono le funzioni vitali nei primi e la stabilità e robustezza nella seconda

Habitat

Predilige legni ben stagionati, con un tasso di umidità non superiore al 20-25%, possibilmente già attaccati dalle muffe, specie il noce, il faggio, la quercia, il castagno, ma in mancanza di questi si accontenta di qualsiasi cosa.

Predilige deporre le uova nel legno situato in ambienti domestici perché questo è di più facile digeribilità e lontano da condizioni atmosferiche sfavorevoli. Il variare della temperatura da ambiente ad ambiente rende impossibile tracciare una cronologia assoluta della metamorfosi di A. punctatum, cosicché possono verificarsi episodi di sfarfallamento anticipati o ritardati rispetto alla norma.

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