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Anticimex: a Roma nel 2015 aumento del 45% delle richieste di intervento di servizi per il controllo e il monitoraggio dei topi

Comunicato Stampa 14/01/2016 02:29

Elisabetta Lamberti, Responsabile Ufficio Tecnico Anticimex: “Per ottenere risultati efficaci oggi si può ricorrere a soluzioni tecnologiche e che rispettano l’ambiente”

Milano, 14 gennaio 2016 – A seguito dei numerosi avvistamenti di topi e delle segnalazioni ricevute in questi giorni nella città di Roma, Anticimex, azienda internazionale specializzata nel Pest Management e nei servizi di igiene e ambientali, ha analizzato i dati sulle richieste e operazioni di disinfestazione effettuati sul territorio romano durante l’ultimo anno.

La fotografia che emerge nella capitale riporta nel 2015 un incremento del 45% di interventi di servizi per il controllo e il monitoraggio dei roditori compiuti dall’azienda rispetto all’anno precedente. Questo dato, già di per sé indicativo, è stato ulteriormente analizzato in profondità. Dall’analisi infatti, si evince che circa il 10% delle operazioni sono state effettuate presso nuovi clienti (+133% nuove richieste rispetto al 2014). Nel 2015 inoltre, è stato registrato un aumento dei servizi di controllo e monitoraggio roditori, che prevedono l’ausilio delle nuove tecnologie e apparecchiature di ultima generazione. Dal territorio c’è una forte richiesta per questo tipo di servizi (+200% rispetto al 2014), perché rispetto alla derattizzazione tradizionale forniscono dati più precisi e attendibili in tempo reale, rispettano l’ambiente e sono adatti a qualsiasi tipo di luogo (ambienti interni, esterni e sottosuolo).

“Roma, da sempre costretta a lottare con il problema di topi e ratti, ultimamente sta registrando sempre più frequenti casi di avvistamenti per le vie del centro urbano, come conferma il dato in aumento del 45% sugli interventi che abbiamo effettuato nel 2015 rispetto al 2014 - dichiara Elisabetta Lamberti, Responsabile Ufficio Tecnico e Quality & Environmental Manager di Anticimex Italia – Per ottenere risultati efficaci oggi si può ricorrere a soluzioni tecnologiche e che rispettano l’ambiente e gli animali no target. Non più prodotti pericolosi ed invasivi, ma trappole interattive e alimentate da pannelli solari, capaci di avvertirci delle catture in tempo reale con un semplice SMS o un’email. Topi e ratti rappresentano un problema per la sicurezza ambientale e per la salute dell'uomo – continua Elisabetta Lamberti – poiché spesso sono affetti da agenti patogeni e parassiti che possono essere trasmessi agli esseri umani, anche in via indiretta. Per questo è necessario che l’azione avvenga non solo da parte dell’amministrazione locale sulle aree di proprietà pubblica, ma anche dagli stessi cittadini, con una manutenzione delle aree private del restante patrimonio urbano. Solo così sarà possibile contrastare il fenomeno”

Aggiornato: 29/03/2016 02:30

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